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La copia cartacea del medesimo, stampata in tipografia hoffset a regola d’arte, può essere richiesta scrivendoci. In tal caso la pubblicazione dovrà essere pagata al costo di Fr.10.- (pubblicazione normale), oppure di Fr. 20.- (pubblicazione multipla o contenente un cd), cui devono essere aggiunte le spese di spedizione.


A nome dei poeti, dei musicisti, di ogni artista e persona che partecipa a questo progetto di mondo; la ringraziamo di cuore, gentile utente, per aver scelto di visitarci.

Chiara e Mauro Valsangiacomo

3 settembre, domenica
Un tedesco con un dente d’oro al quale chi lo descrive può aggrapparsi,
anche se nel resto l’impressione è poco chiara, ottiene alle undici e tre quarti
un biglietto d’ingresso allo stabilimento balneare, benché esso venga chiuso
alle dodici. Appena entra, il maestro di nuoto glielo fa notare in un italiano
incomprensibile e perciò piuttosto severo. Confuso da questo italiano anche entro
la propria lingua, il tedesco domanda balbettando perché allora gli abbiano venduto
il biglietto, e se ne lamenta, e dice che non glielo avrebbero dovuto dare.
Dalla risposta italiana si afferra che gli rimane ancora quasi un quarto d’ora
per fare il bagno e vestirsi. Da piangere.

Franz Kafka, domenica 3 settembre 1911,
(Viaggio a Lugano, Parigi, Erlenbach – agosto-settembre 1911)
In Franz Kafka, Confessioni e diari, a cura di Ervino Pocar, Arnoldo Mondadori Editori, 1972

 

 

 

Centenario del soggiorno a Lugano di
Franz Kafka

2.3.4.settembre 2011

 

 

 

 

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Invito
all’inaugurazione del monumento eretto per l’occasione

venerdì 2 settembre 2011, ore 18

Riva Caccia, fronte LAC

 

Programma

inaugurazione del monumento

Intervengono

On. Avv. Giovanna Masoni Brenni, municipale

Mauro Valsangiacomo, alla chiara fonte editore

Riflessioni degli scrittori

Anna Felder: Messaggeri gabbiani
Giovanni Orelli: Kafka terapeuta
Antonio Rossi: “Perché siamo come tronchi nella neve”. Gli alberi diKafka

Aperitivo

ore 20.30: GB pka Gâteaux Blasters in concert.

In caso di pioggia la cerimonia si terrà alla sala del Consiglio Comunale, mentre il concerto si svolgerà sotto i portici del palazzo municipale.

sabato 3 settembre 2011

dalle 14, in città,

Metamorfosi su strada
Installazione letteraria da testi di Kafka

 

Associazione Culturale “Compagnia Marco Gobetti” Torino


Una giornata di lettura pubblica su strada in occasione del centesimo anniversario del soggiorno di Franz Kafka a Lugano. Costante dell’evento è la diffusione nell’aria delle parole dello scrittore, secondo una ciclicità predefinita che alterna artisti e avvicenda nuclei artistici in luoghi diversi della città. Quattro attori, accompagnati da due musicisti interpretano consecutivamente le opere dello scrittore: gli artisti si alternano dal primo pomeriggio a sera fra Riva Caccia, fronte LAC (presso la stele in porfido) e piazza Riforma, per leggere i romanzi  Il processo e Il castello, il racconto  La metamorfosi e un’antologia delle altre opere dello scrittore.
Un tempo, uno spazio e un’azione liberamente condivisibili per sublimare nella ricerca d’incontro e empatia tra artisti e cittadini, l’assurdità sapiente, la speranza disarmate e la profonda umanità dell’universo kafkiano. Metamorfosi su strada mira a trasformare pagine scritte in atti lirici aperti al mondo: omaggia ed evoca le suggestioni e il passaggio di un uomo destinato a diventare un grandissimo scrittore, in una città particolarmente sensibile al valore della cultura e che proprio sulla cultura ha deciso di investire molto con la construzione di un articolato Centro Culturale (LAC-Lugano Arte Cultura).

 

ideazione Marco Gobetti

recitazione Thuline Andreoni, Ruggero Dondi, Marco Gobetti, Debora Mancini musica dal vivo Dario Buccino (chitarra acustica, voce), Daniele Longo (piano digitale, cajon)
coordinamento tecnico Simona Gallo

 

Dettaglio  della spettacolarità

 

Riva Caccia, fronte LAC

un attore, un’attrice e un musicista

Piazza Cioccaro

un attore, un’attrice e un musicista

Tra Riva Caccia,fronte LAC e Piazza Cioccaro

un attore in cammino,
con amplificazione sonora nello zaino

h 14.00

Il processo

Il castello

 

h 14.30

Il processo

Il castello

 

h 15.00

Il processo

Il castello

da Viaggio a Lugano, Parigi, Erlenbach

h 15.30

Il processo

Il castello

 

h 16.00

Il castello

Il processo

 

h 16.30

Il castello

Il processo

 

h 17.00

Il castello

Il processo

da Racconti  - Pensieri e aforismi

h 17.30

Il castello

Il processo

 

h 18.00

Il processo

Il castello

 

h 18.30

Il processo

Il castello

 

h 19.00

Il processo

Il castello

dalle Lettere e dai Diari

h 19.30

Il processo

Il castello

 

h 20.00

Il castello

brani da America

 

 

Riva Caccia, fronte LAC

due attori, due attrici e due musicisti

h 20.30 – 21.30

La metamorfosi

Fotografia di Anna Delfina Arcostanzo

 

In caso di pioggia la spettacolarità avverrà all'Hotel Dante, Piazza Cioccaro.

Gandria, domenica 4 settembre, dalle ore 11

piazzale della chiesa

Intervengono

On. Avv. Giovanna Masoni Brenni, municipale

Antonio  Gili, Direttore Archivio storico

segue ai portici l’aperitivo offerto da VIVAGANDRIA
A mezzogiorno i ristoranti propongono  uno speciale menu ideato per l’occasione

dalle ore 14: esperienze poetiche,
4 performance recitative contemporanee

Schegge di vetro: Da Peter a Pan
Daniele Bernardi: Bob Dylan
Flavio Stroppini, Zeno Gabaglio, Anahì Traversi: Camere d’albergo
Fabrizio Sassi e Andrea Rusconi:  Pensieri acustici

 

In caso di pioggia la manifestazione si tiene sotto i portici.

Biografie, link e e altre notizie:

 

 

 

 

 

 

 

.Avv. Giovanna Masoni-Brenni,

municipale, capodicastero Cultura della città di Lugano.

http://www.lugano.ch/cultura/welcome.cfm?id=04001

http://www.giovannamasoni.ch/index.php?option=com_frontpage&Itemid=1

.Antonio Gili,

direttore dell'Archivio storico della città di Lugano,

http://www.lugano.ch/cultura/welcome.cfm?id=04006001

.Anna Felder

è nata a Lugano, si è laureata all’Università di Zurigo con una tesi su Eugenio Montale, e ha insegnato al Liceo di Aarau dove si è occupata dell’integrazione sociale e culturale dei giovani immigrati italiani in Svizzera. A questa specifica esperienza si lega la sua prima opera narrativa, “Tra dove piove e non piove”.
Oltre a romanzi e racconti ha scritto alcuni radiodrammi e due opere teatrali.
Nel 1998 riceve il Premio Schiller per l’insieme della sua opera.
Gran parte dei libri sono apparsi anche in traduzione tedesca.
Oggi vive ad Aarau e a Lugano.

Opere:

Tra dove piove e non piove, Locarno, Pedrazzini, 1972    (romanzo)

La disdetta, Torino, Einaudi, 1974   (romanzo)

Gli stretti congiunti, Locarno, Pedrazzini, 1980   (racconti)

Nozze alte, Locarno, Pedrazzini, 1981   (romanzo)

Nati complici, Bellinzona, Casagrande, 1999   (racconti)

L’accordatore, Domani pesce, Balerna, Ulivo, 2005 (due atti unici)

I sogni in barca, Balerna, Ulivo, 2006 (racconto per bambini)

Le Adelaidi, Bellinzona, Sottoscala, 2007 (romanzo)

.Giovanni Orelli

è nato a Bedretto nel 1928. Coniugato, con tre figli, vive a Lugano, dove ha fatto l’insegnante. Quanto allo scrivere, ha cominciato con L’anno della valanga, Milano, Mondadori, 1965 (poi Bellinzona, Casagrande, 2003). Tra i romanzi successivi, Il sogno di Walacek, Torino, Einaudi, 1991 (Gallimard 1998), e due dal Donzelli di Roma, Il treno delle italiane e Gli occhiali di Gionata Lerolieff. Racconti “ticinesi” sono usciti dal Casagrande di Bellinzona (Di una sirena in Parlamento) mentre una nuova raccolta uscirà nel 2005. Accanto alla poesia “in lingua” (tra cui il Concertino per rane) quella dialettale (Sant’Antoni dai padü, Scheiwiller, 1986 ), cui si affiancano le facezie leventinesi di Farciam da Punt a Punt, Bellinzona, “Messaggi brevi”, 2000.
Le poesie di Un eterno imperfetto usciranno da Garzanti nel 2005.
Quartine per Francesco, Novara, Interlinea 2004. Per bibliofili, ed. con Upiglio, con Flussi, con ed. di Rovio….Per la collana “Lett.d.reg. d’Italia”, Svizzera italiana, Brescia 1986. Con Diana Rüesch Carteggio Bretoni-Chiesa (G. Casagrande, Lugano, 1994).
Nel settimanale “Azione” ha una rubrica di critica letteraria.
Teatro radiofonico e televisivo.

.Antonio Rossi

nato nel 1952 a Maroggia (Canton Ticino), ha studiato letteratura italiana alle Università di Friburgo (Svizzera) e di Firenze. Ha pubblicato le raccolte di poesie Ricognizioni (Bellinzona, Casagrande, 1979, prefazione di Giovanni Raboni), Diafonie (Milano, All’insegna del Pesce d’Oro di Vanni Scheiwiller, 1995, prefazione di Stefano Agosti) e Sesterno (Castel Maggiore-Bologna, Book Editore, 2005); in collaborazione con il pittore Samuele Gabai ha realizzato il volume di poesie e acqueforti Glyphé (Mendrisio, Stucchi, 1989). Si è occupato di poesia italiana del Quattro-Cinquecento, in particolare del poeta-musico Serafino Aquilano, delle cui opere ha curato l’edizione (Strambotti, Milano-Parma, Fondazione Pietro Bembo-Ugo Guanda, 2002; Sonetti e altre rime, Roma, Bulzoni, 2005). Ha tradotto poesie di Robert Walser (Bellinzona, Casagrande, 2000), Hertha Kräftner e Magdalena Rüetschi. Insegna presso il Liceo cantonale di Mendrisio, abita ad Arzo.

.GB pka Gâteaux Blasters

Olmo Guadagnoli nasce in Italia nel 1982. Frequenta l'Istituto Statale d'Arte a Firenze dove pratica il disegno di giorno e la chitarra di notte. Si trasferisce in seguito a Ginevra per iscriversi alla Scuola di Belle Arti dove incontra Elia Buletti e un nuovo gruppo di artisti con i quali scopre il mondo delle arti elettroniche e della musica campio- nata. Nascono due progetti: Uiutna, tutto solo per ore a schiacciare tasti ottenendo suoni rocamboleschi  e GB pka Gateaux Blasters con Elia, dove si pratica perlopiù la sorpresa. Pubblica per alcune case discografiche cui Rowboat, Wildrfild, Das Andere Selbst. Nel 2011 Olmo parte per l'Inghilterra stabilendosi a Bristol: si va verso una musica nuova.

Elia Buletti, classe 1974, nasce in Ticino dove f requenta le scuole dell'obbligo e il liceo. Inizia gli studi universitari per poi interromperli, segue un periodo di viaggi. Nel 2000 compra un campionatore d'occasione, si trasferisce in seguito a Ginevra. Frequenta la scuola d'arte, si diploma e viene assunto come assistente. Continua a suonare, da solo o in compagnia  (Exteenager, Arturo, Scappare di Casa, Delmore fx) e incontra Olmo Guadagnoli con cui inizia un progetto musicale di ricerca continua chiamato GB pka Gateaux Blasters. Conosce vari amici talentuosi, nel  2008  fonda  la  netlabel Das  Andere  Selbst, che  publica e  distribuisce musica libera con  licenza CC (http://dasanderesebst.org). Da aprile 2011 vive a Berlino.

.Associazione Culturale “Compagnia Marco Gobetti” Torino

http://nuke.marcogobetti.org/Home/tabid/36/Default.aspx

METAMORFOSI SU STRADA
Lugano, 3 settembre 2011

Metamorfosi su strada si inserisce sulla scia di quella progettualità di Marco Gobetti e dell'omonima compagnia (una serie di progetti ed eventi che vanno dal Teatro stabile di strada®, a Dove sono nato non lo so, realizzato nel centesimo anniversario della nascita di Cesare Pavese, sino all'Ex libris juke box) che intende valorizzare e coniugare urgenza, spirito avventuroso e rigore artistico degli attori; che mira a suscitare lo stupore del pubblico utilizzando strumenti, modi ed atti non canonici ma essenziali.
Una progettualità volta a diffondere la cultura teatrale mostrandone al pubblico l’aspetto che gli è più naturalmente contemporaneo: il mestiere di persone, gli attori, con cui quel pubblico condivide un’epoca. Un mestiere riconoscibile in questi casi come il lavoro concreto di uomini, che con le proprie capacità ricercano un incontro con altri uomini, in uno spazio e in un tempo ampi e agevolmente condivisibili, per dare voce, corpo e vita alla Letteratura.

. Ruben Oviedo

Rubén Guillermo Oviedo è nato a Valencia (Spagna), da padre argentino e madre spagnola. Ha studiato all  'università di Friburgo lettere italiane, spagnole, e filologia.È di nazionalità svizzera. Vive a Locarno, Svizzera.
Si occupa di pittura, musica, scrittura e di performance di lettura.
Nel 2009 inizia la collaborazione con Marco Viale, musicista, fonico, poeta. Assieme all'amico Viale, Rubén G. Oviedo fonda il Circolo Poetico Schegge di Vetro che, in un secondo tempo, cambierà il nome in "Le Schegge di Vetro". Nel 2009 e nel 2010, Le Schegge di Vetro presentano periodicamente spettacoli di musica e parole a la Fabbrica di Losone, intitolati "Buio, Cuore, Luce". Negli spettacoli delle Schegge, Rubén G. Oviedo legge scritti di poeti che il gruppo definisce "sotterranei": Ruben G. Oviedo, Marco Viale e altri che vivono in terra ticinese, fianco a fianco ad opere di autori classici, tra cui: Eugenio Montale, Allen Ginsberg, Dante Alighieri, e passaggi tratti dalla Sacra Bibbia.
Link del libro "Poesie di Peter il Vecchio"
http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/poesie-di-peter-il-vecchio/4894213

Link del video "Il nome fra noi" cantato dal vivo da Irina Simoneta e Désirée dell'Amore, testo di Rubén G. Oviedo
http://www.youtube.com/watch?v=lRUZ70nYu7c

.Daniele Bernardi

è nato a Lugano nel 1981. In seguito si è trasferito a Roma per motivi di studio in ambito teatrale. Alcuni suoi testi sono apparsi nella breve raccolta si opera nella sola durata – sei poeti (Lugano, Alla chiara fonte, 2003), all’interno del cofanetto l’antologia della durata con la plaquette Tutto questo andare a rotoli (Lugano, Alla chiara fonte, 2003) e nelle antologie Di soglia in soglia. Venti nuovi poeti nella Svizzera Italiana (Losone, Le ricerche, 2008), CORALE PER OPERA PRIMA (Faloppio, LietoColle, 2010). La sua raccolta poetica d'esordio si intitola VERSI COME SASSI (Faloppio, LietoColle, 2009). Ha inoltre ideato e interpretato dal 2006 al 2010 gli spettacoli La rauca gola del cuore, collage-Majakovskij; La bufera è il mio violino, collage-Esenin; Ballata di un uomo sottile, omaggio a Bob Dylan. Nel 2010 è andato in onda, per Radio Televisione della Svizzera Italiana (Rete 2), il suo sceneggiato radiofonico Il padone del silenzio, una biografia di Arthur Rimbaud tra mutismo e peregrinazione. Vive e lavora tra Svizzera e Italia.

http://www.allachiarafonte.com/index1.php?mp=single_article&id_imm=73&left=1#inizio

. Anahi Traversi Flavio Stroppini, Zeno Gabaglio

Anahi Traversi

2006 – 2009 Università degli studi di Milano, IT Scienze dei beni culturali, facoltà di lettere e filosofia

2011  – 2008  Scuola  di Teatro  del Piccolo  di Milano

Presentazioni pubbliche
- 29 giugno 2011 “Il Gabbiano” di Anton Checov, regia Enrico D'Amato. Saggio finale degli allievi della Scuola del
Piccolo. Ruolo: Mascia.
- 17 aprile 2011 collaborazione con il duo Gadamer “Per la Passione” , Verscio.
- 12 novembre 2010 “ Notte del racconto” Teatro Sociale di Bellinzona.
- 25 ottobre 2010 “La Fantasia e il fantastico”  / 17 dicembre  2010 “Basta con le riviste musicali, in particolare  e in generale !” / 20 dicembre 2010 “La notte dell'idillio, della paura, dell'incanto”. Serate organizzate in collaborazione con scuola del Piccolo di Milano a cura di Emanuele De Checchi in occasione del festival “Chopin Shumann 200 anni”
-  6 ottobre 2010 (RSI – Besso), registrazione del radiodramma “In difesa del Tunnel”.
-  4  ottobre  2010  (Palazzo  dei  congressi  Lugano),  letture  per  il  “pomeriggio  letterario”  organizzato  dall'  ASSI  –
associazione scrittori della Svizzera Italiana.
- agosto 2010 realizzazione del video promozionale per il palinsesto 2010/2011 della RTSI, regia: Luca Spadaro.
- 28 agosto 2010 (Festival della Narrazione di Arzo), Rappresentazione  scenica de “I sentieri” di Flavio Stroppini con musiche di Zeno Gabaglio.
- 12 giugno 2010, Masterclass con Enrico D’Amato, Lydia Stix e Michele Abbondanza – lavoro finale “ Alla ricerca di un flauto magico”.
- 6 giugno 2010 (sala polivalente di Besazio) , Rappresentazione  scenica de “I sentieri” di Flavio Stroppini, musiche di
Zeno Gabaglio.

Flavio Stroppini

nasce a Gnosca nel 1979. Ha conseguito il Master in Tecniche della narrazione alla Scuola Holden di Torino. Scrittore in prosa (Scarafaggi – Ulivo 2010, I sentieri – CCIM 2009, Oggi: freddo e crudo – Fondazione Diamante 2009, Niente salvia a maggio – GCE 2004) e in poesia (Assemblaggio Informazioni Verosimili Quotidiane – Alla Chiarafonte 2008, Bar Macello – GCE 2001); suoi scritti sono presenti in collettanee e riviste letterarie (Bloc Notes, Opera Nuova, Ground Zero, ...). Si occupa di scrittura e regia radiofonica (In difesa del tunnel – 2010, Storie di streghe, 2009, Fogli dal tascapane, di Max Frisch – 2011) per la radio della Svizzera Italiana (RSI Rete 2). Nel 2011 cura la regia de "Il testimone indesiderato" opera radiofonica rappresentata e registrata all’auditorio RSI di Lugano con l’Ensemble 900 del Conservatorio della Svizzera Italiana nell’ambito del cartellone "Novecento e presente". Nel 2010 collabora al progetto "Età dell’oro" nell’ambito della 7° biennale dell’immagine di Chiasso, scrivendo "Le avventure del Geco" (testo radiofonico). Dal romanzo breve "I sentieri" è tratto uno spettacolo di narrazione rappresentato in varie occasioni tra cui Il Festival Internazionale di narrazione di Arzo (2010) e al Teatro Sociale di Bellinzona (2010). Si occupa di scrittura cinematografica (documentari e cortometraggi presentati in Festival Internazionali, tra cui Locarno, Parigi, Hollywood). Nel 2009 cura la regia del cortometraggio "Mangiami", presentato al Torino Film Festival. Nel 1999 riceve la Selezione Internazionale al Campiello Giovani, nel 2000 la Selezione Hermann Ganz alle Settimane Culturali Svizzere, nel 2009 il premio sceneggiatura Lincoln Rising Stars Competition (videoclip in onda ai Grammy USA 2009), il Premio Selezione Ford Mustang short Story (sceneggiatura) ed il Premio Variazioni in Noir (Racconto – Festival del Cinema di Stresa/Einaudi/RSI). È co fondatore e direttore della rivista online Uno (www.uno.radiogwen.ch). Nell 2010–11 collabora, con una ricerca sul mito delle fortezze del San Gottardo, alla stesura dell’atlante "Landscape, Myths and Technology" (USI Accademia d’Architettura, LabiSAlp, ETH Zurigo). Propone reading musicali a Festival  ed  eventi  letterari  (nel  2011  presenta  "Isola"  al  festival  letterario  Chiassoletteraria  e "L'uomo nuovo" al festival Poestate di Lugano – registrato e trasmesso da RSI Rete2). Del 2011 il progetto di narrazione "Voyage d'orient" (www.voyagedorient.ch). Un viaggio sulle tracce di Le Corbusier, realizzato grazie alla Fondazione Svizzera di Radio e Cultura, che coinvolge radiofonia (RSI Rete2), letteratura (GCE), poesia (Cenobio), giornalismo (La Regione Ticino) e nuovi media.

Zeno Gabaglio

 

Zeno Gabaglio è nato a Mendrisio (Svizzera) nel 1979. Iniziato a otto anni lo studio del violoncello nel 2000 ha ottenuto il diploma in pedagogia musicale presso il Conservatorio della Svizzera italiana, sotto la guida di Taisuke Yamashita. Ha in seguito preso parte a masterclasses di interpretazione con Marcio Carneiro e Heinrich Schiff (Académie Tibor Varga, Sion) e di musica da camera contemporanea con Vinko Globokar, Mario Ancillotti ed Enzo Porta (Scuola di Musica di Fiesole, Firenze).
Nel 2004 ha ottenuto un Bachelor in filosofia, laureandosi presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi in estetica musicale, relatore prof. Sergio Givone. Presso la Musikakademie Basel ha invece ottenuto, nel 2007, il Konzertdiplom in freie Improvisation sotto la guida di Walter Fähndrich.  Relativamente  alla  prassi  dell’improvvisazione ha  seguito  corsi  anche  con  David Darling, Martin Schütz e Vinko Globokar.
Nel corso degli anni la sua attività si è concentrata sulle musiche del presente: come interprete di musica nuova, come autore di musiche proprie e come improvvisatore. Particolare attenzione ha dedicato allo sviluppo delle possibilità elettroacustiche sul violoncello. A partire dal 2003 svolge una intensa attività concertistica in Europa, America e Asia ottenendo importanti riconoscimenti per le produzioni concertistiche, discografiche e cinematografiche di cui è partecipe.
Ha sin qui pubblicato due dischi: Uno (Pulver&Asche 2007) e Gadamer (Altrisuoni 2009) e tra le varie persone con cui ha collaborato si  ricordano: Bugge Wesseltoft, Frankie Hi  NRG,  Teho Teardo, Paolo Saporiti, Michel Godard, Garbo, Francesca Lago, Vinko Globokar, Tibe, Gionata, Xabier Iriondo, Angelo Tonelli, Christian Gilardi,Villi Hermann ed Erik Bernasconi.

 

www.zenogabaglio.com

 

. Fabrizio Sassi

classe 1982, è un musicista ticinese che nel corso degli anni ha realizzato diversi progetti musicali molto differenti fra loro.
Dal 2010, insieme al chitarrista Andrea Rusconi, si presenta al pubblico con suoi testi e poesie arrangiate in chiave acustico-orchestrale.

 

Da lontano, 2 ottobre 2010, Mese della Cultura, Lugano

 

 

 

 

 

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